Sabato 12 settembre alle ore 18:30 Stefania Divertito, ha scelto proprio Scritti per inaugurare il tour del suo nuovo saggio “Guerra e clima, l’ecocidio che distrugge la terra” per Il Saggiatore.
Dialoga con l’autrice il giornalista Antonio Sciotto
Interviene la ricercatrice e avvocato ambientalista: Anna Berti Suman
Clima e guerre sembrano due emergenze diverse, ma sono profondamente intrecciate. Dopo un’estate segnata da caldo estremo e cambiamenti sempre più evidenti, Guerra e clima di Stefania Divertito ci invita a guardare anche ciò che resta dopo le bombe: terreni contaminati, foreste distrutte, ecosistemi devastati. Una riflessione urgente,
oggi più che mai.
In Guerra e clima Stefania Divertito esplora e racconta l’impatto ambientale a lungo termine dei conflitti e le iniziative messe in campo per affrontarlo e contrastarlo. Il suo è un reportage che attraversa le epoche e i continenti per andare al cuore di una questione da troppo tempo ignorata e nascosta: dalla piana di Verdun, dove il suolo conserva ancora livelli altissimi di arsenico a oltre un secolo dalla Prima guerra mondiale, a Gaza, dove bombe e detriti tossici hanno distrutto il 97% delle colture arboree; dalle foreste del Vietnam, segnate dall’irrorazione dell’«agente arancio», alla pioggia nera caduta su Teheran nel marzo 2026; dalle ricerche che misurano i danni ambientali e climatici dei conflitti all’accusa di «ecocidio» avanzata dalla procura di Kiev, fino ai programmi di bonifica e risarcimento per perseguire un autentico «disarmo climatico» a livello globale.
In un presente segnato da guerre continue, quest’opera affronta quello che sarà uno dei grandi temi del nostro futuro. Guerra e clima è un osservatorio sull’onda lunga delle scelte sciagurate compiute da noi e dai nostri padri, che contiene già in sé la speranza di una resistenza. Perché ciò che ci insegna con le sue cicatrici il nostro pianeta è che nessuna guerra finisce davvero nel momento in cui finisce; l’unico modo per farla finire davvero è impedire che cominci.
Stefania Divertito (Napoli, 1975) è giornalista d’inchiesta specializzata in tematiche ambientali. È stata portavoce del ministro dell’Ambiente Sergio Costa e capo ufficio stampa del ministero dell’Ambiente nei governi Conte I, II e in quello Draghi. È stata premiata nel 2005 come «cronista dell’anno» per la sua inchiesta quinquennale sull’uranio impoverito, nel 2013 ha ricevuto il premio Pasolini per la sua inchiesta sull’amianto e nel 2022 ha ricevuto il premio Eternot di Casale Monferrato per il suo impegno contro l’amianto. Con il Saggiatore ha pubblicato nel 2025 Uccidere la Natura.

Antonio Sciotto è un giornalista professionista e saggista italiano, attualmente redattore presso Rai Parlamento, la testata RAI dedicata all’informazione politica e istituzionale. Specializzato in economia, politiche industriali e dinamiche del mercato del lavoro, ha maturato una solida esperienza nel giornalismo d’inchiesta. Prima dell’ingresso in Rai, ha lavorato per oltre un decennio al quotidiano il manifesto, occupandosi prevalentemente di precariato, diritti dei lavoratori e movimenti sindacali, tematiche sulle quali ha anche pubblicato diversi saggi e approfondimenti.
Anna Berti Suman è ricercatrice di monitoraggio ambientale civico e avvocata ambientalista. Ha ottenuto un dottorato di ricerca in diritto e tecnologia. Ha lavorato sul contenzioso ambientale in Europa e America Latina. Nel 2021, è stata finalista del Premio Morrione con l’inchiesta ‘Sentinelle’.
L’ingresso è gratuito ed è consigliata la prenotazione
Whatsapp/Tel. 0672498224

